Notizie sull’oro

Prezzo oro: cresce mentre scendono i titoli

Anche oggi avvio debole per Borsa  Valori che già nelle prime ore perde molto mentre il prezzo oro vola. L’indice Ftse Mib perde il 2%, a 18.649 punti, mentre  All Share è a -1,81%. quello che grava sulla situazione della Borsa Valori è soprattutto lo stallo sulla questione del  debito degli Stati Uniti, punto in comune con gli altri mercati mondiali che risentono tutti della mancata decisione del Congresso in merito. Tuttavia, anche le tensioni riguardanti direttamente il nostro Paese non lasciano molti argini di miglioramento per la situazione. Ad essere sotto pressione sono soprattutto banche e  titoli finanziari. Calano Telecom, Fiat, in ribasso per l’indebitamento avutosi per le azioni di consolidamento di Chrysler. Per ciò che concerne la situazione delle banche, si può dire che il calo c’è ed è evidente:  Unicredit perde il 4,1%, Intesa  il 4,2%, Ubi il 4%. Ma si registrano ribassi  anche per quanto riguarda i titoli assicurativi che perdono  intorno al 3%. Anche nel settore dell’energia, si vede Enel che perde il 2%, mentre Eni cede l... Leggi tutto

Oro e business: per Bulgari difficoltà per l’Opa di LVHM

 

 

Un errore potrebbe mettere a repentaglio l’Opa di LVHM su Bulgari. Questa potrebbe essere un colpo di scena non preventivato per il mondo del lusso e il mercato ad esso connesso. L’Opa miliardaria del gruppo LVMH potrebbe, quindi, essere ostacolata: a dirlo è il Sole 24 Ore che fa presente che un fondo statunitense ha chiamato in causa la Consob, inviando, tramite un noto studio legale milanese, un esposto molto dettagliato circa una svista di 57 mila azioni in più che i fratelli Bulgari hanno consegnato in Opa a LVMH e per le quali sarebbe stato pagato un sovrappezzo di 1,2 euro rispetto alla cifra pattuita per l’Opa delle azioni di Bulgari. In pratica, LVMH avrebbe ricevuto da Bulgari 152.543.348 azioni e non 152.486.348 come atteso. Si tratta sì di una piccola differenza ma, stando a quanto pattuito nei vari accordi, i fratelli Bulgari avrebbero dovuto consegnare solo le azioni del patto di sindacato o... Leggi tutto

Grecia: S&P all’attacco

 

A seguito del via libera delll’Eurogruppo alla quinta tranche di aiuti contemplati dal piano di salvataggio internazionale, gli analisti di S&P hanno avvisato le Borse sul fatto che l’ eventuale piano di ristrutturazione del debito, ipotizzato dalle banche francesi porterebbe ad un fallimento del Paese, benché «selettivo». Tale ammonizione ha costituito un forte colpo per le Borse e l’euro, che è sceso a 1,4510 dollari, ma non è stata molto presa in considerazione dal dal governo di George Papandreou che reputa le case di rating come vere e proprie «agenzie di speculazioni. Atene ha molti debiti, circa 350 miliardi di euro, e le banche potrebbero contribuire alla sua salvezza grazie al rinnovamento del 70% dei titoli in loro possesso con altri bond trentennali, oppure , anche, con titoli a cinque anni.
L’Europa ha risposto a S&P sostenendo che la presenza dei privati su base... Leggi tutto